In ricordo di Alberto Melandri

Ho appena saputo che è venuto a mancare Alberto Melandri.
Ho incontrato Alberto credo circa tre volte e ogni occasione riguardava il Convegno che insieme ad altri suoi colleghi e amici preparava e organizzava ogni anno a Ferrara.
Sono stati momenti brevi, ma con scambi assai interessanti e condivisione preziosa. Perché se li rivedi a distanza di tempo, quegli scampoli di quest’ultimo, ti rendi conto che sono parte di un tesoro inestimabile in epoche come questa. Sono lì a ricordarti che non sei solo nel perseguire ideali e, soprattutto, nell’impegno contro chi desideri porre muri e odio tra le genti differenti.
Parole e persone, questo è stato il succo del discorso tra noi, ma anche il motivo del reciproco incontro.
Parole e persone, persone e parole, sono due fondamentali categorie a cui il nostro si è dedicato senza risparmio nella sua vita, coltivando l’assoluta dedizione nella difesa del diritto di entrambe a essere rispettate e valorizzate, conosciute e riconosciute, qualunque sia la loro origine.
Mando un abbraccio forte ai suoi cari e ai suoi amici più stretti.
Siate forti, in questo momento. E, magari col passare dei giorni, anche lieti.
Perché colui che semini frutti virtuosi tramite parole e persone, con esse e in esse è destinato a restare insieme a noi nel tempo.

A.