Pagine perdute

Alessandro GhebreigziabiherLa storia di questa settimana nasce in un pomeriggio di qualche giorno addietro.
Ero in ritardo, andavo di fretta, e qualora ciò accada ho l’abitudine di abbassare il capo verso il marciapiede, indotto a farlo dalla paura di scivolare o cadere.
Non ho mai amato la fretta e, da quando ne ho memoria, cerco di uscire di casa in anticipo, con la speranza di godermi i vantaggi di ogni viaggio: i molti regali che ci aspettano lungo il sentiero tra la partenza e la destinazione.
Dunque, quel giorno, cominciai a scorgere in terra le pagine di un libro.
Erano disseminate una di seguito all’altra, alcune le vidi sotto un'automobile parcheggiata e altre ancora erano finite tra i rami di un cespuglio.
Per quanto fossi atteso, mi presi il tempo di ammirarne una da vicino...
Il resto della storia (English version)